LA VERA RIBELLIONE E' QUELLA DEL CUORE.

La vera ribellione inizia e finisce in noi stessi e consta di un atto di amore verso noi stessi.

La ribellione presuppone la presenza di un oggetto verso il quale manifestare opposizione e volontà di non conformarsi a qualcosa che sentiamo essere ingiusto e opprimente. 
Lungo tutta la linea temporale della storia potremmo annoverare milioni di atti di ribellione come tentativi dell’essere umano di uscire da qualcosa che ha vissuto in termini di costrizione a schemi o aspettative stringenti.


Come accade nella maggior parte del tempo della nostra vita, condotta sulla base di una mente che considera un dentro e un fuori separati, spesso imputiamo al fuori tutto quello che determina il dentro e non viceversa.
Questo processo che ho appena descritto che è un modo di pensare e vedere la vita, fortunatamente non l’unico, è proprio ciò che ci fa immaginare questa lotta intestina senza fine con un’infinità di cose, persone e eventi che divengono il nemico numero uno e che rappresentano l’impedimento alla realizzazione di qualcosa o di qualcuno, la nostra, altresì definibile autorealizzazione. 


Questo articolo, come del resto tutto quello che scrivo, desidera essere il risveglio della coscienza delle coscienze (per il principio di non separazione, la nostra non è separata dalle altre) a qualcosa di più grande, a un pensiero che non è di certo quello che va per la maggiore e a uno sguardo che è quello che promuovo in ogni percorso che faccio con chi si affida a me. 
La visione che suggerisco è quella della coscienza capace di vedere che tutto ciò che individuiamo fuori di noi come la causa da contrastare che a sua volta crea una causa da impugnare e portare avanti con una guerra che diviene spesso più personale che collettiva, in effetti è una guerra interiore che inizia dove finisce la personale difficoltà di ognuno di noi a confrontarci con i nostri demoni o daimon in modo sano. 


I demoni, spesso dipinti e quindi immaginati come forme oscure, in realtà sono i nostri spiriti guida, maestri interiori che giacciono nelle nostre profondità dell’anima. Se riconosciuti come tali possono davvero aiutarci a comprendere che la vera ribellione da attuare è verso quelle parti che ci appartengono e ci impediscono di agire in nome dell’amore verso noi stessi, smettendo di rivolgerci al mondo esterno per trovare qualcosa o qualcuno a cui demandare lo sporco lavoro di rappresentare il nemico a tutti i costi. 


Per oggi mi fermo qui con la convinzione che a volte non servano molte parole per spiegare un concetto forte come quello della ribellione e dell’atto d’amore che essa rappresenta. Lascio che facciate le vostre riflessioni immergendovi nel luogo più intimo e creativo di tutti che è la vostra anima e che le condividiate nei commenti o mi scriviate per un incontro che decreterà l’inizio di un percorso che vi condurrà finalmente dove dite di voler essere da lungo tempo. 

Il cambiamento e la richiesta di aiuto per realizzarlo è una nobilissima forma di ribellione e una nobilissima causa per la quale ognuno di noi dovrebbe lottare.